«La certezza che tutti sanno il fatto loro»

Per molte persone affette da malattie polmonari e respiratorie e per i loro familiari, le Giornate delle boccate d’aria della Lega polmonare sono l’unica possibilità per trascorrere le vacanze senza pensieri.

Testo e foto: Lega polmonare Zentralschweiz


Il sole scintilla sul Lago dei Quattro Cantoni e, sotto un cielo azzurro terso, un gruppo si riunisce attorno a un chiosco a Buochs per gustarsi un gelato. Sono i partecipanti alle «Giornate delle boccate d’aria» della Lega polmonare a Sarnen, l’offerta per le vacanze dedicata alle persone affette da malattie croniche dei polmoni e delle vie respiratorie e ai loro familiari. Il gruppo comprende anche i coniugi Kurt (88) e Susanne Zimmermann (78) di Wollishofen.

Per la cronaca, Kurt Zimmermann ha subito un infarto del midollo spinale circa 11 anni fa che gli ha causato una paraplegia e l’ha reso dipendente dall’ossigenoterapia. Nel frattempo riesce di nuovo a camminare, anche se con difficoltà. Per lui, la diagnosi attuale è apnea da sonno, per questo di notte utilizza un apparecchio BiPAP. Prima era impiegato in banca e amava le crociere fluviali.

Susanne Zimmermann: La prima volta che abbiamo partecipato alle Giornate delle boccate d’aria, mio marito aveva bisogno di un apporto di ossigeno giorno e notte. Ora utilizza un respiratore BiPAP solo di notte. Questa opportunità offerta dalla Lega polmonare è fantastica per noi, perché altrimenti non potremmo andare in vacanza. Qui abbiamo la certezza che tutti sanno il fatto loro. 

Se questa offerta non esistesse, non potreste quindi andare in ferie?

Susanne Zimmermann: No, è praticamente impossibile. Mio marito ha bisogno di un concentratore di ossigeno, per cui dovrei portarne uno da casa. Sarebbe molto complicato. 

Come gestite la quotidianità? Quali attività sono ancora possibili?

Kurt Zimmermann: Per la doccia e tutto il resto dipendo completamente da mia moglie, da solo non ce la faccio. È lei che si prende cura di me. 
Susanne Zimmermann: Passeggiare insieme è difficile. Kurt non riesce a camminare a lungo, una breve passeggiata non è un problema, ma percorrere un tragitto più lungo è ormai difficile. 

Ci sono cose che cercate di fare comunque?

Susanne Zimmermann: Sì, ad esempio cerchiamo di andare a pranzo fuori o di andare a trovare i figli. Ma tutto il resto è fuori dalla nostra portata. Se per esempio io desidero andare sullo Stanserhorn, lui non può venire. 
Kurt Zimmermann: Ma io la esorto ad andare, anche lei deve godersi la vita ogni tanto.
Susanne Zimmermann: Con il passare del tempo ci si deve abituare e ogni tanto esco con un’amica. Lui non si offende, anzi, mi incoraggia ad andare. Ma non posso permettermi di fare un viaggio di quattro giorni o di una settimana intera. Kurt si sente più a suo agio a casa, dove ha tutte le sue cose, il concentratore, l’apparecchio e così via. Vado sempre via con sentimenti contrastanti quando lui rimane a casa.  

 

 

Le Giornate delle boccate d’aria vi offrono quindi la possibilità di viaggiare e di fare qualcosa insieme, godendo – come avete già detto – di un senso di sicurezza?

Susanne Zimmermann: Sì, perché sappiamo di poter contare su qualcuno che sa cosa bisogna fare. 
Kurt Zimmermann: L’assistenza è eccellente. 
Susanne Zimmermann: E tutto è organizzato alla perfezione. Quello in assoluto che mi piace di più sono le escursioni, che altrimenti non potrei fare. In questo modo mi godo anch’io un po’ di vacanza. La mattina iniziamo la giornata con esercizi di respirazione e di ginnastica che fanno bene alla salute. Nel pomeriggio si parte: oggi ad esempio siamo andati a Buochs con l’autopostale, mentre ieri abbiamo fatto un’escursione in barca sul Lago dei Quattro Cantoni. Siamo molti soddisfatti della Lega polmonare. 

Questa è la quarta volta che partecipate alle Giornate delle boccate d’aria: ci sarà anche una quinta volta?

Entrambi: Sì.
Kurt Zimmermann: Torniamo sempre volentieri a Sarnen, l’hotel è fantastico e il personale cordiale.
Susanne Zimmermann: Apprezziamo moltissimo questa offerta e ci auguriamo che continuerà a essere disponibile.

 

Vacanze senza pensieri con la Lega polmonare

Le Giornate delle boccate d’aria della Lega polmonare offrono alle persone con problemi respiratori e ai familiari che li seguono la possibilità di godersi le ferie senza pensieri. Nei viaggi di gruppo organizzati in Svizzera e all’estero è sempre presente uno specialista medico e il team di accompagnatori assicura un vasto programma di attività. La Lega polmonare organizza anche la fornitura di ossigeno.